Hospes

Privati cittadini ed esercizi commerciali aprono corti e giardini,

mettendoli gratuitamente a disposizione per la realizzazione degli eventi.

Data la loro particolarità, la capienza massima degli spazi si aggira mediamente intorno ai trenta ospiti e l'ingresso è consentito sino all'esaurimento dei posti disponibili.

Giardino Durazzo

Risalgono agli anni Settanta del Seicento i primi documenti che testimoniano

la presenza della famiglia Durazzo nella dimora di Novi Ligure.

Il palazzo, costruito intorno alla metà del seicento, vive la sua più grande trasformazione allorché, nella prima metà del Settecento viene costruita la galleria di collegamento che dal piano nobile - scavalcando la retrostante Strada dei Forni di Sant'Andrea, ora via Durazzo - giunge ai piedi della collina del Castello dove si procede alla sistemazione del giardino.

Questo esempio di dimora settecentesca trova la sua massima espressione nella costruzione del giardino modellato a terrazze. La disposizione in successione del ninfeo, della scala a tenaglia e della grande nicchia posta a conclusione dell’asse prospettico delle scale, genera un eccezionale rapporto visivo con la galleria del palazzo, costituendone così la sua naturale continuazione.

 

Dal 2010, il piano nobile del palazzo è di proprietà di Ferdinando Soldani che, con grande cura, sta conducendo importanti lavori di restauro per riportarlo al suo antico splendore

sia all'interno, dove in lavoro sono in fase avanzata, che nelle aree verdi di competenza.

Da quest'anno Simona Borgia ha iniziato l'opera di ripristino del grande giardino. Si tratterà di un lavoro lungo e delicato. Coloro che interverranno nelle serate di Hortus che avranno luogo nel giardino di palazzo Durazzo, avranno il privilegio di poter assistere, nell'arco di un mese, all'evoluzione di opere piccole e grandi che Simona, in collaborazione con Pangea garden, continuerà a mettere in atto proseguendo il suo percorso in divenire di cura, manutenzione e ripristino di questa importante area del palazzo e, seppur privata, della città.

Giardino Ortensia

Consideriamo il giardino di Silvana Maumary il giardino madre.

È  in questo piccolo e magico giardino che nel 2015, proprio su iniziativa di Silvana,

si è svolta integralmente la prima edizione di Hortus Conclusus.

Il Giardino Ortensia prende il nome dalla grande ortensia che accoglie i visitatori all'ingresso

ed è un omaggio alla grande passione floreale di Silvana, oltre che alla sua storica Boutique.

Tutte le edizioni hanno avuto, e continuano ad avere grande spazio nel piccolo giardino

che è stato ed è la vera casa di Hortus. Una particolarità riguarda questo piccolo giardino: 

una targa commemorativa posta al suo ingresso ricorda la presenza di Fausto Coppi 

dal 1933 al 1939, a bottega dalla famiglia Merlano,

che si trovava proprio dove ora si trova il giardino di Silvana.

Corte di Oscar

Al civico 2 dell'antica via monte di pietà si trova la piccola corte gentilmente concessa a Hortus da Oscar Poletto. Per il secondo anno consecutivo porteremo sulle pietre della piccola

e curatissima corte, alcuni tra gli eventi più preziosi della rassegna.

Da non perdere lo spazio galleria: su una terrazza ricca di piante e fiori profumati, a volte,

possono trovare posto alcuni fortunati spettatori. 

Palazzo Reta

Un altro palazzo storico di Novi Ligure ospita quest'anno, per la prima volta, gli eventi del giovedì sera. Grazie a Nicoletta Micone, a Franco Casagrande e a tutti gli altri condomini, scopriremo insieme agli spettatori un nuovo spazio, affascinante e prezioso, che è caratterizzato da una vite che da terra si spinge sino al terzo piano dei molti ballatoi di ringhiera.

Corte di Tea

In fondo a via Solferino, in un antichissima casa posta proprio sotto al castello, c'è la corte di Tea Frandino. Anche in questo caso sarà un debutto assoluto: per noi, per voi, per gli artisti, per Tea.

La corte è bellissima, fresca, e non vediamo l'ora di scoprire cosa il genius loci ha in serbo per noi.

Corte del Sanconiglio

Dietro ai molti libri colorati e ai giochi, attraversando la libreria creativa per bambini curiosi di Giada Incardona ci siamo imbattuti in un cortile circondato dalle alte mura dell'antico carcere, con due grandi alberi al centro. Grazie a Giada avremo la possibilità di modificare radicalmente 

l'utilizzo del piccolo cortile, che non adibiremo a un'ora d'aria soltanto,

ma a molti, moltissimi minuti di appuntamenti dedicati al teatro e ai ragazzi.

Corte Giacometti

Novi è tutta un cortile, a cercare bene. E attraversando un suggestivo androne abbiamo incontrato la corte adiacente alla storica erboristeria Peruzzo. Grazie all'ospitalità della signora Rosanna e della famiglia Peruzzo sarà questa la sede degli Hortus cafè del Venerdì pomeriggio.

Sembra fatta apposta.

Corte del Dorian

La corte del Dorian Gray Bistrot è una piacevolissima scoperta per chi non la conosce, con i suoi mattoni rossi e il profumo di menta. Grazie alla disponibilità di Laura Pellegrini, che per il secondo anno consecutivo ci apre le porte della sua corte, cercheremo di farla scoprire

a tutti quelli che non hanno ancora avuto il piacere di conoscerla.

Corte di Sara e Corte Villani

E infine: ancora due spazi nuovi, da scoprire insieme, che Sara Salvatico e Alessandra Villani hanno accettato di aprire agli ospiti di Hortus per due eventi particolari e in qualche modo inconsueti

per Hortus. Ma trovate tutto sul programma e gli spazi da presentarvi sono finiti!

 

Ci vediamo nei giardini! 

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15067 Novi Ligure (AL)

Tel: +39 333 99 70 358

inhortus@gmail.com

© 2019 by Andrea Lanza

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Corte Villani

Alessandra Villani @10 via Goffredo mameli